Legge Bersani assicurazioni auto: portabilità e risarcimento
La legge Bersani, a partire dal 2 aprile 2007, ha introdotto delle significative novità anche per le assicurazioni auto. In particolare sono tre le modifiche più significative. Una è quella che riguarda le modalità e i tempi da rispettare per la disdetta delle assicurazioni auto, con il tacito rinnovo; la disdetta può essere effettuata con lettera raccomandata, fax o a mano, entro i 15 giorni antecedenti la scadenza della polizza. L’altra modifica è quella che riguarda l’acquisizione della classi di merito
Legge Bersani assicurazioni auto: le classi di merito
Con il decreto Bersani è possibile prendere la stessa classe di merito di un familiare convivente, oppure in acquisto di un’altra auto o di più auto, può usufruire della stessa classe di merito della prima auto. Ed in caso di incidente la classe di merito ad aumentare sarà solo quella che ha avuto l’incidente con colpa. Quindi un figlio neopatentato può acquisire la classe 1 del padre. Ma non otterrà lo stesso risparmio, poiché le assicurazioni hanno approfittato del buco lasciato dal decreto, introducendo delle classi di merito ad hoc, dedicate a coloro che usufruiscono della legge Bersani per assicurazioni auto, applicando delle tariffe maggiori rispetto alle classi di merito acquistate nel tempo. Per poter acquistare una classe di merito è necessario che: il familiari siano conviventi; che il passaggio avvenga tra mezzi della stessa categoria: auto con auto, moto con moto. Inoltre la classe di merito non viene più perduta dopo un anno di mancato rinnovo, ma il periodo è stato prolungato a 5 anni.
Legge Bersani assicurazioni auto: in caso di vendita dell’auto
Ora sono molte di più le opzioni per chi vende un’auto. In caso di vendita e riacquisto si può decidere di trasferire la polizza o di farsela rimborsare, per la parte non goduta, come nel caso di vendita senza riacquisto. Oppure l’acquirente può chiedere di subentrarvi. Ovviamente saranno effettuate le modifiche dovute al valore dell’auto, e alla classe di merito del guidatore.
Legge Bersani assicurazione auto: risarcimento diretto
In caso di incidente tra due veicoli assicurati con compagnie autorizzate a lavorare sul territorio italiano, e purché venga compilato il moduli blu (che può essere firmato anche solo da uno dei due assicurati, come nel caso di mancanza di un accordo) gli assicurati possono rivolgersi direttamente alla propria assicurazione. Nel caso in cui ci siano terze persone ferite, rimane valida la modalità del risarcimento diretto, anche se la richiesta andrà avanzata all’assicurazione del conducente sull’auto su cui viaggiavano. Il risarcimento diretto vale anche per i danni al veicolo e alla persona del conducente se questo non supera il 9% di gravità del danno, mentre per un’entità maggiore, si seguirà la via del risarcimento diretto per l’auto e le cose trasportate, mentre per i danni personali la domanda andrà avanzata alla compagnia di assicurazione dell’altro conducente.